Atto costitutivo di un’associazione e statuto: cosa sono e come funzionano?

Quando si apre un’associazione ci sono due documenti importanti da redigere: quello per l’atto costitutivo e quello dello statuto. Lo statuto e l’atto costitutivo di un’associazione servono per riuscire a regolarne in modo corretto il loro funzionamento.

Infatti, l’associazione è un’organizzazione con più soggetti che hanno pari diritti e che si devono riunire per riuscire a realizzare uno scopo comune d’interesse quale: culturale, assistenziale, filantropico, sportivo o ricreativo.

La caratteristica fondamentale dell’associazione è il dover essere senza fini di lucro, anche se questo non impedisce ad alcuni enti la possibilità di svolgere anche un’attività commerciale a patto che questa risulti essere sempre secondaria e finalizzata comunque a finanziarie gli scopi dell’associazione.

Statuto e atto costitutivo: cosa sono?

L’atto per costituire un’associazione è un documento necessario per riuscire ad aprirla. All’interno di questo atto costitutivo di un’associazione bisogna inserire tutte le informazioni che sono previste per la legge quale: denominazione, dati degli associati, scopo, dati degli amministratori e fondatori.

Lo statuto dell’associazione è una disciplina il cui funzionamento dell’ente contiene regole sull’amministrazione, sulle delibere dell’assemblea, sull’ammissione degli associati.

Quando bisogna avere statuto e atto costitutivo per un’associazione no profit?

Questi documenti in realtà sono necessari per qualunque associazione senza scopo di lucro. Che si scelga di costituire un’associazione culturale, dilettantistica sportiva, per la promozione delle attività sociali, oppure di volontariato, bisogna disporre atto e statuto.

Secondo quanto previsto anche dal Codice ETS per gli Enti del Terzo Settore, nel 2017, il codice ha come scopo quello di ricomprendere in un’unica categoria le associazioni per riuscire a disciplinarne con una sola.

In ogni caso, anche se il codice prevederà ancora alcune modifiche e delibere, a partire dal 24 novembre del 2021 è possibile per tutte le associazioni andare ad iscriversi al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore ossia al RUNTS, che permette di ottenere diversi benefici fiscali.

Questi benefici sono pensati per tutti gli enti no profit e fanno riferimento sia alle aliquote agevolate sia alla tassazione sulle entrate. Per iscriversi al RUNTS naturalmente è obbligatorio avere documenti costitutivi che permettano di accedere a questi vantaggi.

Infatti, questi sono necessari per creare un’associazione che sia riconosciuta a differenza di una che non lo è. La legge contempla sia le associazioni riconosciute sia quelle non riconosciute. La differenza tra le due riguarda la separazione del patrimonio dell’ente da quello degli amministratori. In quelle non riconosciute, infatti, i creditori possono eventualmente rivalersi sul patrimonio degli amministratori. Cosa che non è possibile in caso di associazione riconosciuta da parte di un notaio.

Atto costitutivo dell’associazione e statuto: le informazioni che devono contenere

L’atto per la costituzione di un’associazione e lo statuto devono soddisfare tutti i requisiti legali. Le clausole principali riguardano:

  • Il tipo di associazione che si è scelto di aprire: dunque, bisogna segnalare se si tratta di un’associazione generica, di volontariato, per la promozione sociale, sportiva e così via.
  • Si devono indicare attentamente i dati dell’ente con indicazione della denominazione, sede e luogo della sua costituzione
  • Dati anagrafici delle persone associate: bisogna inserire qual è il numero minimo di associati per la costituzione dell’associazione che varia da minimo tre fino a sette, in base alla tipologia di associazioni che si sceglie di aprire e dotare di uno statuto.
  • Lo scopo e le attività devono essere evidenziate al fine di specificare in modo attento quali sono le finalità dell’ente, descrivendo anche quali sono le attività che vengono svolte.
  • Gli organi dell’associazione, con tutti i documenti, le clausole sul funzionamento dell’assemblea, l’organo di amministrazione e di controllo.
  • Delibere: queste devono indicare all’interno di uno statuto le maggioranze costitutive e quelle deliberative di ogni organo.
  • Patrimonio: che dev’essere indivisibile e si deve costituire con qualunque bene che venga donato dagli associati e acquistati da parte dell’associazione.
  • Durata: l’ente deve avere una durata illimitata e prevede una durata determinata. Bisogna specificare in questo caso una data di scioglimento della stessa.

Tutte queste informazioni servono per riuscire a redigere il relativo documento quale lo statuto e l’atto costitutiva dell’associazione.

Entrambi questi documenti poi dovranno essere conservati per tutto il tempo in cui verranno realizzati e permetteranno di avere un’associazione regolare. Ma soprattutto grazie a entrambi i documenti si ha la possibilità di avere un regolamento che sia indicativo sia dello scopo principale della società sia delle responsabilità personali, di quelle degli associati e dei relativi amministratori.

Infine, devi ricordarti che l’Atto Costitutivo e lo statuto devono essere subito registrati sulla pagina specifica dell’Agenzia delle Entrate per effettuare poi la cosiddetta operazione di opposizione ai terzi. La registrazione prevede il pagamento dei bolli che bisogna applicare per procedere a un corretto inserimento dei due modelli necessari all’apertura della tua associazione.