Combinata per legno, tutto quello che c’è da sapere

Se operate nel campo della falegnameria una macchina combinata per legno è ciò che serve per poter lavorare meglio e in modo più versatile. Una volta che scoprirete le potenzialità di questo macchinario non potrete più farne a meno.

Una macchina combinata per la lavorazione del legno consiste in un’attrezzatura in grado di eseguire lavorazioni diverse in numero superiore a uno. Ciò significa disporre di maggiore flessibilità e versatilità operativa, rendendo possibili lavorazioni anche più complesse del semplice taglio del legno. Logicamente, vista la natura del macchinario, il pubblico interessato appartiene a un target altamente professionale: la combinata per legno non è certo una macchina per chi ama il fai da te.

Perché scegliere una macchina combinata per legno

Il principale vantaggio della combinata per legno è dato dalla possibilità di disporre di più lavorazioni in un’unica attrezzatura, con risparmio di tempo e di spazio. Questo pregio è uno dei principali fattori di diffusione di questi impianti, i quali stanno sempre più diffondendosi in officine professionali, falegnamerie o piccole botteghe artigianali di lavorazione del legno. Il vantaggio principale di avere a disposizione una macchina combinata per il legno è sia di natura economica che di organizzazione degli spazi. Disponendo, infatti, di un’attrezzatura in grado di soddisfare più esigenze e di compiere più lavorazioni, è come se si avessero più macchinari in uno, con palese risparmio di denaro e di spazio occupato nei capannoni aziendali. L’ingombro di più macchinari per la lavorazione del legno è piuttosto impegnativo e spesso “limitante”: condensare tutto in un unico strumento di lavoro comporta un innegabile ottimizzazione degli spazi.

 

Come scegliere la combinata per legno

Per orientare la scelta della combinata per legno è utile capire il suo utilizzo, conoscere le caratteristiche dei vari modelli e conoscere esattamente di cosa avete bisogno. Quante operazioni vorrete eseguire? Le combinate vanno solitamente da 2 a 6 tipi di lavorazioni differenti e in base a queste è possibile scegliere accessori diversi.

 

  • Rifilatura
  • Taglio
  • Piallatura a filo o a spessore
  • Fresatura
  • Foratura
  • Incisione

 

Ergonomia e praticità, qualche consiglio

Una macchina combinata per la lavorazione del legno può essere posizionata in modo “irreversibile” in una determinata posizione, ma, al contrario, potrebbe pure richiedere repentini spostamenti, soprattutto se viene utilizzata spesso in cantieri di lavoro e meno in officine o botteghe artigianali.

La macchina combinata per la lavorazione del legno pre+senta usualmente un’intelaiatura monoblocco, espediente utile per favorire la solidità costruttiva e la stabilità. Ecco alcune materiali

  • Alluminio: leggero e facile da lavorare per costruire la struttura, ma non vanta certo grande resistenza. In compenso, la movimentazione della macchina è resa più semplice.
  • Acciaio: materiale robusto e pesante, solido e stabile, ma la struttura in generale si appesantisce.
  • Lavorazione anodizzata: rappresenta il perfetto connubio tra peso e resistenza.

Scegliere un fornitore affidabile

Socomec si presenta sul mercato come un fornitore affidabile e capace di trasferire la sua esperienza nel settore macchine per il legno, al cliente. Insieme allo staff tecnico è possibile capire la macchina ideale in base agli utilizzi richieste, con la facoltà di scegliere personalizzazioni e accessori per migliorare le prestazioni del macchinario stesso.

Il servizio è molto importante per non lasciare l’utilizzatore in balia di eventuali problemi: oggi è determinante scegliere un partner in grado di fornire pure assistenza sia in fase di pre vendita che di post vendita, offrendo quindi un servizio completo e totale.