Come curare l’astenia usando gli integratori

Quando parliamo di spossatezza non ci riferiamo a una malattia vera e propria, quanto più una condizione prolungata di mancanza di energie. Generalmente è un sintomo poco preoccupante e chiunque almeno una volta nella vita si è trovate a fare i conti con questa particolare condizione. Ci si può sentire stanchi per diversi motivi come stress, mancanza di riposo o calore, ma in quei casi la si può risolvere con una semplice tazza di caffè, una bibita fresca con vitamine e minerali. Quando, però, la spossatezza diventa cronica e tende a prolungarsi per diverse settimane, allora si può definire astenia. Quest’ultima diventa invalidante per il soggetto stesso che ne soffre, condizionandone notevolmente la quotidianità.
Spesso i rimedi sono in relazione alla causa scatenante: molte volte il ripristinare un corretto stile di vita e l’alimentarsi in maniera adeguata con particolare attenzione all’apporto idrico, di sali minerali, di carboidrati, e vitamine sono misure sufficienti. Per sopperire a tali mancanze di tipo nutrizionale un’ottima soluzione è l’assunzione di integratori specifici in grado in grado di fornire i nutrimenti necessari a contrastare questo stato di affaticamento. Si tratta per lo più di integratori di vitamine, sali minerali o amminoacidi come l’arginina, a tal proposito citiamo Sargenor in fiale, un prodotto studiato per contrastare stati di stanchezza e astenia. Nel caso in cui però anche questi rimedi semplici, ma efficaci non dovessero dare i risultati sperati, è opportuno allora rivolgersi al medico ed andare in fondo alla questione per cercare di capire da dove ha origine il problema.

Astenia: cause

Le cause dell’astenia possono essere molteplici, si tratta in primis di una risposta fisiologica che può derivare da situazioni prolungate di stress. Chi è sottoposto a intense condizioni di stress, soprattutto di tipo lavorativo, può manifestare episodi di astenia prolungati. Altre principali cause di astenia possono essere: carenza di ferro che indebolisce l’organismo; patologie della tiroide e in particolare l’ipotiroidismo; diabete; carenze nutrizionali, influenza; malattie neuromuscolari; intossicazioni; cambi di stagione; malattie psichiatriche.

Astenia: sintomi

L’astenia provoca una costante assenza di forze e debolezza psico-fisica, tra i sintomi principali troviamo quindi: stanchezza, che si presenta anche in condizione di riposo; sonnolenza con costante bisogno di riposare; difficoltà a concentrarsi; lentezza nei movimenti con riduzione della forza muscolare; ansia associata a tachicardia; depressione. Nella sintomatologia possono essere presenti anche perdita di peso, pressione bassa, mal di testa, nausea, caduta dei capelli e dolori articolari. Alla comparsa dei sintomi è necessario consultare il medico che, grazie a specifici esami, potrà stabilire la diagnosi adatta consigliando la terapia da seguire.

Integratori per contrastare astenia e spossatezza

La spossatezza, abbiamo già detto, non è qualcosa di per sé preoccupante, ma lo diventa se diventa cronica. A tal proposito è bene recarsi da uno specialista che tramite una serie di analisi specifiche, potrà scavare a fondo nel problema. In ogni caso per evitare che tale sintomo si presenti o per attenuare almeno in parte i disagi da questo arrecati si consiglia di alimentarsi in modo sano, tenersi in forma con un po’ di movimento, evitare alcolici e caffeina, migliorare la qualità del riposo notturno (e, se necessario anche la quantità), rallentare i ritmi e lo stress e idratarsi correttamente. Se tutto questo non dovesse bastare, in farmacia sono presenti integratori a base di magnesio e potassio, o aminoacidi come l’arginina.
Nello specifico l’arginina è un aminoacido essenziale per i bambini in fase di crescita, per gli adulti ricopre un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’omeostasi e delle funzioni dell’organismo, è inoltre utilizzata come agente immunostimulante nelle condizioni in cui l’organismo è debilitato (ustioni, traumi e patologie varie),  viene sintetizzata dall’organismo a livello renale, svolge un’azione vasodilatatrice aumentando l’apporto del sangue nei tessuti e diminuendo la pressione arteriosa, potrebbe essere utile nella cura di molte patologie cardiovascolari come ipertensione, arteriosclerosi, angina e ipercolesterolemia. L’arginina è un prodotto intermedio del ciclo dell’urea e come tale contribuisce a detossificare l’organismo. Durante un esercizio fisico è proprio la produzione di ammoniaca prodotta a determinare il senso di fatica, così il potere detossificante dell’arginina potrebbe essere molto utile anche negli sport di durata.