Dove mangiare a Padova spendendo poco

Una breve vacanza nella splendida Padova? Ecco i luoghi turistici e culturali da non perdere assolutamente e dove mangiare spendendo poco.

Un soggiorno nella città di Sant’Antonio non può definirsi tale senza un’accurata visita al Duomo e al Battistero, costruito a partire dal 1522 su progetto di Michelangelo Buonarroti. Seguirà un salto nella strepitosa Cappella degli Scrovegni di Giotto, una visita ai Musei Civici della città, che raccolgono una collezione di pittori veneti tra i quali troviamo il Tiepolo, il Tintoretto e il Veronese, e poi una bella passeggiata a Piazza delle Erbe, il luogo deputato al mercato, sulla quale si affaccia l’affascinante e imponente Palazzo della Ragione (del 1208 circa), che nei secoli è stato la sede del Tribunale.

Una passeggiata romantica per le vie di Padova? Al Prato della Valle! Una piazza che – per estensione totale – è seconda solo alla Piazza Rossa di Mosca. Tutto questo non può terminare che con una bella cena o un buon pranzo per poter gustare la cucina locale e Veneta, che tradizionalmente abbina il sapore del mare a quello della terra. Ecco allora alcuni locali tipici raccomandati per mangiare bene in città senza spendere un patrimonio.

Dove mangiare a Padova spendendo poco: i locali consigliati

Iniziamo il tour dalla Antica Trattoria dei Paccagnella in via del Santo, 113 dove potremo assaggiare – tra gli altri piatti presenti nel menu – i tipici ravioloni con il formaggio montasio, i particolari sfilacci di cavallo, il classico fegato alla veneziana, o i bigoli con sugo di “gallina imbriaca”. Per gustare degli ottimi bigoli all’anatra – e altre ricette tipiche della cucina Padovana –  consigliamo di andare nella caratteristica e familiare Trattoria Isoletta in via san Pietro 46. Tra i locali padovani in cui poter mangiare bene e spendere poco  citiamo anche la Trattoria da Pippo in via Gattamelata, 80 con il suo arredamento semplice e rustico, che riporta la memoria alle caratteristiche trattorie di una volta, con un ottimo rapporto qualità-prezzo. La cucina è di carattere casalingo e il menù è fisso e a pochi euro. Nel tour delle trattorie padovane economiche non può mancare la mitica Trattoria Appiani in Corso Vittorio Emanuele 239 , vicino al vecchio stadio di calcio, dove – tra i piatti proposti – troviamo i caserecci con pancetta e funghi o il pollo arrosto alla birra.

Per aiutarvi nella selezione dei piatti tipici della cucina locale, è bene ricordare che uno dei più conosciuti della tradizione culinaria padovana è sicuramente il gran bollito misto, ma tra le ricette più famose troviamo anche i Bìgoli – bìgoi, un tipo di spaghetti freschi di grosse dimensioni prodotti con farina, uova, acqua e sale. Tra le pietanze locali troviamo poi i tortelli di zucca, il risotto cucinato in diversi modi (dagli asparagi al radicchio, dai piselli alle cime di luppolo fresche), senza dimenticare il delizioso Prosciutto di petto d’oca, prodotto principalmente nella Bassa Padovana. Tra i piatti da provare annoveriamo anche la polenta fasoà, fatta con farina di granturco bianco e servita insieme alla zuppa di fagioli. Per finire una ciambella tipica, il dolce di Santantonio, farcito con marmellata di albicocche, buccia d’arancio candita, pan di Spagna, marzapane di mandorle o granella di amaretti.

Adesso non resta che iniziare a visitare Padova, le sue bellezze e scoprire – nelle vie del centro e della periferie le trattorie tipiche – e passare una serata al tavolo degustando specialità accompagnate da un buon bicchiere di vino.

Ma se si vuole spendere ancora meno e mangiare in strada per godersi al meglio gli scorci di Padova? La città offre diverse occasioni per poter mangiare bene, velocemente e a basso costo. Una tappa consigliata è la panineria dalla Zita: si trova in centro e ha una ricca proposta di decine e decine di panini. Per gli amanti dei tramezzini, invece, è d’obbligo una tappa al bar gli Osei o al bar Nazionale.