Dove si trova la vitamina d nella frutta

La vitamina D è un nutriente liposolubile necessario per il corretto funzionamento del sistema immunitario, per il controllo della crescita cellulare e per lo sviluppo osseo. E’ nota anche come la “vitamina del sole”, visto che il corpo è in grado di produrla naturalmente quando viene esposto al sole.

La vitamina D regola la crescita cellulare e riduce il rossore e il gonfiore, inoltre aiuta l’assorbimento del calcio nel corpo, portando a ossa più forti.

Ci sono diversi alimenti che contengono questo nutriente, come salmone o tonno, olio di fegato di pesce, uova, burro o latte. Ma qual è la frutta ricca di vitamina D? Purtroppo c’è una cattiva notizia: la frutta con vitamina D non esiste; l’unico modo di assumerla è quello di bere del succo d’arancia in bottiglia, arricchito artificialmente di questo nutriente. Anche il succo ACE contiene piccoli quantitativi di vitamina D.

Se invece vi state chiedendo la vitamina d dove si trova nelle verdure, la risposta viene dai funghi. A dire il vero non ne contengono molta, si va dai 3 microgrammi per 100 grammi dei porcini agli 0,45 microgrammi per 100 grammi dei prataioli; ma è comunque l’unico modo per assumerla in modo naturale senza mangiare carne, pesce o prodotti caseari.

Ricapitolando, frutta e verdura sono scarsissimi in vitamina D; per assumerne la quantità necessaria al corretto funzionamento del corpo dovrete ricorrere ai cibi di origine animale descritti in precedenza, oppure a integratori.

In alternativa, come accennato all’inizio dell’articolo, il sole trasmette in maniera naturale vitamina D al corpo. Ma attenzione ai potenziali problemi di cancro alla pelle, e ovviamente alle scottature: evitate quindi di esporvi al sole durante le giornate troppo calde, o nelle ore centrali della giornata. Sono sufficienti 20-30 minuti di esposizione al sole, ma ricordatevi: i raggi devono arrivare in modo diretto, e non attraverso una finestra o un vetro.

Problemi derivanti da una mancata assunzione di vitamina D

Una carenza di vitamina D può causare seri problemi di salute: bassi livelli di vitamina D possono rendere le ossa morbide e fragili, portando all’osteoporosi. Nei bambini, la carenza di vitamina D può causare rachitismo, una malattia che provoca l’ammorbidimento delle ossa, con conseguenti fratture e deformità.

Livelli inadeguati di vitamina D possono anche portare ad altre malattie come diabete, ipertensione, artrite e persino il cancro in casi estremi.

Viceversa, l’eccesso di vitamina D può indurre l’organismo ad assorbire alte concentrazioni di calcio, con conseguente rischio di infarto e calcoli renali.