Gobba del bisonte (o bufalo): sintomi, cause e cure

Quando si parla della gobba del bisonte si fa riferimento a un inestetismo che può comparire sulla schiena e che può sparire solo attraverso un intervento chirurgico. Noto anche come schiena della matrona o come gobba di bufalo, questo problema si caratterizza per un aspetto poco gradevole e corrisponde a un deposito di grasso che è situato nella parte superiore della schiena, poco sotto al collo. La gobba in questione interessa sia gli uomini che le donne, con una leggera prevalenza tra le esponenti del sesso femminile: le cause sono genetiche.

Se è vero che la gobba del bisonte colpisce soprattutto i soggetti in lieve sovrappeso, è altrettanto vero che un accumulo di grasso di questo tipo sembra non trovare una giustificazione plausibile; in alcune circostanze a contribuire alla comparsa di questo inestetismo può anche essere una postura non adeguata. Ecco perché tra i sintomi della gobba si segnalano cedimenti dei muscoli e cefalee, ma anche sporgenze addominali e perdita di tono muscolare. Non solo: in altri casi si può riscontrare un accumulo di adipe in corrispondenza dei glutei o nella zona dei fianchi anche in una persona che nel complesso è magra. Perfino il doppio mento, che è determinato da un cedimento del cosiddetto pavimento della bocca, può essere favorito da una posizione non adeguata delle vertebre cervicali, correlata alla comparsa della gobba del bistone, che provoca una traslazione dell’osso ioide.

Tra gli altri sintomi che possono caratterizzare la presenza della gobba del bufalo ci sono i dolori alla base della nuca, la difficoltà nel poggiare la testa sopra il cuscino e i fastidi riscontrati nel trovare una posizione funzionale per il sonno. La frequenza di mal di testa ed emicranie è piuttosto elevata, ed è da attribuire a una compressione cervicale. Il dimagrimento non è sufficiente a risolvere il problema, dato che il calo di peso e la perdita di grasso può riguardare zone differenti. Attraverso una visita con un chirurgo plastico si può individuare in modo certo l’origine del disturbo.

Quel che è certo è che nel corpo umano il grasso non si accumula mai senza una ragione: ci sono sempre delle regole biologiche dietro tale situazione, come per esempio la tensione continua della parte della schiena situata sotto il collo che fa sì che i tessuti finiscano per avvolgerla. Il problema diventa tanto più grave quanto più si verifica un aumento di peso: così la gobba non solo non sparisce, ma finisce addirittura per diventare più voluminoso, a prescindere dalle diete che possono essere messe in atto.

Come si è detto, la sola cura possibile va individuata nella rimozione chirurgica: l’intervento, in ogni caso, è estremamente semplice e per nulla pericoloso, dal momento che è rappresentato da una liposcultura tradizionale che prevede l’esecuzione di uno o due fori al cui interno vengono introdotte delle cannule di aspirazione molto sottili. Attraverso tali cannule viene iniettata una miscela di adrenalina e soluzione fisiologica, mentre in un secondo momento si può procedere con l’aspirazione dell’eccesso di grasso, ovviamente facendo in modo che la parte interessata del collo venga rimodellata in modo piacevole.