Packaging farmaceutico tutto ciò che c’è da sapere

Quante volte è capitato di comprare un prodotto e accorgersi una volta arrivati a casa che non è quello che volevamo noi?

Questo accade quando il packaging è simile o poco chiaro.

Ma esattamente cos’è il packaging? Il packaging è l’imballaggio del prodotto.

Al giorno d’oggi, uno dei fattori più rilevanti che ci spinge all’acquisto di un prodotto rispetto ad un altro è proprio la confezione.

Il packaging non svolge solo una funzione di protezione del prodotto ma deve anche invogliare la gente a comprarlo: deve cercare di convincere le persone che quello è il prodotto più performante, il solo in grado di risolvere il “problema”.

Ovviamente, il packaging oltre a spiccare deve avere delle caratteristiche che permettano una corretta vendita e svolgere, allo stesso tempo, un ruolo funzionale: l’involucro deve proteggere il prodotto all’interno.

La confezione deve inoltre presentare:

  • Il nome del prodotto con la marca che lo produce;
  • Da dove proviene e dove è stato prodotto;
  • la lista degli ingredienti, gli allergeni;
  • I valori nutrizionali;
  • La quantità;
  • La

Ma se parliamo del packaging dei medicinali tutto cambia, e assume un valore diverso rispetto ai classici prodotti da super mercato.

Packaging dei farmaci, perché è diverso da i prodotti che compriamo abitualmente?

Perché il packaging dei farmaci ha un valore diverso?

L’imballaggio dei farmaci svolge un ruolo di informazione e deve essere facilmente riconoscibile anche da persone non esperte del settore oltre che da farmacisti e i medici.

La lettura del packaging deve risultare chiara, semplice ed immediata, in poche parole deve essere perfetto.

Una qualsiasi modifica dell’involucro che si vuole importare deve avvenire sotto lo stretto controllo del ministro della sanità.

Vediamo quali sono gli elementi che un packaging farmaceutico deve avere .

Gli elementi della confezione di un farmaco

Partirei dal nome del prodotto che andremo ad acquistare, successivamente il principio del medicinale, la scadenza, e il quantitativo.

Il principio del medicinale si divide in tre grandi macro famiglie:

  • Formato solido;
  • Formato liquido;
  • Formato misto.

Queste sono informazioni base che permettono all’imballaggio di essere riconosciuto da chiunque e,contemporaneamente, permette ai pazienti di conoscere meglio il farmaco che stanno per assumere.

Il prodotto finito deve essere composto da almeno due parti: il packaging primario e quello secondario.

Nel packaging primario troviamo il prodotto che abbiamo acquistato, per secondario, solitamente, si intende la scatola con cui viene venduto e contiene la maggior parte delle informazioni.

Ma anche nell’imballaggio primario ci devono essere tutte le informazioni di cui si ha bisogno, proprio perché l’imballaggio secondario, quindi la confezione del farmaco , spesso viene buttata perché risulta troppo ingombrante.

Le caratteristiche che un packaging deve rispettare

Le caratteristiche principali del packaging farmaceutico  vengono definite attraverso rigide Normative.

Nello specifico il packaging deve favorire:

  1. l’adattabilità del farmaco: deve essere in grado di riuscire a conservare l’integrità del prodotto evitando che gli agenti esterni lo contamino;
  2. la Protezione del prodotto: deve resistere a tutti i vari trasporti che questo deve fare dal magazzino fino al banco del rivenditore;
  3. l’individuazione: un farmaco deve essere facilmente riconoscibile dalla scatola soprattutto dalle persone anziane o da coloro che hanno difficoltà visive;
  4. la resistenza e la sicurezza della confezione;
  5. l’apertura della confezione in poco tempo.

Sulla confezione dovrà essere inoltre presente il linguaggio per i non vedenti, il Braille e l’intero imballaggio dovrà essere

Tutto il processo di confezionamento dei farmaci di cui abbiamo parlato avviene tramite le confezionatrici farmaceutiche, progettate per rispondere alle esigenze, in continua evoluzione, dell’industria farmaceutica.

Queste macchine per il confezionamento dei farmaci  sono inoltre progettate per una pulizia e sanificazione semplice che permette di evitare la contaminazione del prodotto.

I pezzi che necessitano di una pulizia più profonda sono molto facili da smontare e montare, proprio per facilitare questo processo.

Questi macchinari sono adatti al confezionamento di qualsiasi formato di farmaco, dal solido, liquido e misto, non solo in ambito farmaceutico ma anche nell’ambito alimentare.