Scegliere la corretta mola per il progetto che vuoi realizzare rappresenta in molte occasioni una sfida difficile da portare a termine, in quanto la gamma di prodotti presenti sul mercato sono diversi e per chi non mastica il mestiere la comprensione delle varie tipologie e differenze sono incomprensibili.
Ecco spiegato l’obbiettivo di questo articolo: fornire una panoramica generale di tutte le informazioni necessarie per arrivare a scegliere la mola diamantata più consona alle esigenze del tuo progetto e tutto questo grazie al supporto dell’azienda Muzzi srl rivenditore ufficiale di mole diamantate.
Scopriamo cos’è una mola per rettifica
Una mola è fa parte della categoria degli utensili elettrodeposti che su tutta la loro superficie contiene dei piccoli taglienti che rendono le operazioni precise.
È composta da grani abrasivi che sono tenuti insieme da una matrice di legante rigido e da pori.
Questi ultimi sono spazi di vuoto tra i grani abrasivi adiacenti il loro scopo è quello di fornire dello spazio per la penetrazione refrigerante e rimuovendo in modo semplice i trucioli che si formano durante i processi di rettifica.
Quando si sta operando la mola, i grani abrasivi fanno in modo di riuscire a tagliare in modo preciso il materiale che si sta lavorando, riuscendo ad asportare anche i trucioli.
Durante le normali applicazioni, il legante vetrificato e le mole devono essere ravvivati per riuscire a mantenere una costante affilatura.
Riuscendo a variare le proprietà dell’abrasivo, la forma della mola e la tipologia di legante è possibile personalizzare una vasta gamma di prodotti per moltissime applicazioni differenti:
La gamma di mole che Muzzi Srl dispone sono essenzialmente quattro:
- Ossido di alluminio in ceramica
Spesso questo abrasivo viene chiamato sono con il termine “ceramico”, le forme di ceramica che sono brevettate sono più dure e affilate rispetto ai classici grani abrasivi. La grana di ceramica ha una struttura contenente dei micro-cristalli che rende il grano abrasivo affilato. Questa caratteristica riduce la possibilità di ravvivare in modo continuo la mola, fornendo un’azione tagliente più fredda durante il suo utilizzo.
- Carburo di silicio
È considerato più duro dell’ossido di alluminio ed è caratterizzato da un grano abrasivo affilato. Il carburo di silicio è un materiale molto versatile che è consigliato per l’applicazione di rettifica dei metalli ma utilizzato anche per materiali estremamente duri.
- Ossido di zirconio
L’ossido di zirconio è utilizzato per l’impiego delle applicazioni di sgrossatura dove è necessario asportare una gran quantità di materiale. Questo abrasivo è associato a leganti resinoidi di alta tecnologia.
- Ossido di alluminio
Questo abrasivo è consigliato per una rettifica dei materiali che predispongono di un’alta resistenza, come l’acciaio, alluminio o bronzo.
Quale dimensione di grana è necessario scegliere
Granulometria grossolana: dove la finitura superficiale non è di grande importanza per il completamento del progetto è possibile utilizzare una grana spessa e grossa.
Più la grana è grossa e spessa e più l’asportazione del materiale sarà svolta in modo rapido, questa caratteristica la rende adatta alla lavorazione di grandi are e risultano essere la scelta più giusta nella lavorazione di materiali morbidi e duttili.
Granulometria fine: queste grane vengono utilizzate quando la finitura diventa importante per il successo del progetto finale. La grana fine si sceglie quando si richiede una lavorazione precisa un’area limitata e piccola. Adatta per i materiali duri e fragili.
Quale grado di mola devi scegliere? Vediamo le caratteristiche!
Il grado di misura della forza che viene esercitata dal legante serve per tenere uniti i grani abrasivi della mola e possiamo trovarli in due versioni: grado tenero e duro.
Il grado duro è utilizzato per:
- materiali dolci
- piccole aree
- per far durare maggiormente la mola
Il grado tenero è utilizzato per:
- materiali duri
- aree ampie
- per asportare i trucioli in modo rapido
Come selezionare il giusto prodotto
I fattori principali da considerare sono molteplici e quando si sceglie una mola bisogna a rispondere alle sottostanti domande:
- qual è il materiale da rettificare, la durezza e la tipologia
- quanto è necessario asportare dal materiale
- la finitura della superficie
- la tipologia di macchina da rettificare
- la velocità della mola
- La pericolosità dell’operazione di rettifica?
- Il metodo ravvivatura?