Molte persone credono che sia assolutamente indispensabile redigere il proprio curriculum vitae seguendo il modello europeo. Non è affatto così. Prima di tutto il curriculum vitae europeo non è obbligatorio. Ovviamente se in un annuncio di lavoro è specificato che i recruiter vogliono proprio un curriculum europeo, è bene scegliere questa strada, ma in caso contrario il tuo curriculum verrà preso in esame comunque, anche se redatto secondo un altro modello. Inoltre se tutti redigessero il curriculum vitae scegliendo questo modello, ecco che i curricula sarebbero tutti molto simili tra loro. Immagina che noia per un esaminatore passare al vaglio curricula omologati gli uni agli altri che non dicono niente in realtà del candidato, che non sanno parlare al suo posto.
È invece importante che un curriculum sappia parlare del candidato, che sia un biglietto da visita della sua formazione, delle sue esperienze, del suo talento, delle sue passioni, del suo carattere, della sua personalità. Sì, un curriculum deve avere anche personalità, la stessa personalità del candidato. Solo così sarà incisivo, capace di catturare l’attenzione, di distinguersi nella massa. Per riuscire in questa impresa è ovviamente necessario creare un curriculum creativo, diverso dal solito quindi e senza dubbio senza seguire alcun modello prestabilito, preconfezionato.
Curriculum creativo, curare la grafica prima di tutto
Un curriculum può dirsi creativo quando non si tratta di un foglio Word bianco e spoglio, bensì di un vero e proprio progetto grafico. Sono oggi disponibili così tanti programmi che mettono a disposizione, anche a titolo del tutto gratuito, grafiche davvero eccellenti che non è certo un problema riuscire nell’impresa. Basti pensare a Canva, che già nella sua versione gratuita permette di dare vita a progetti grafici in modo semplice e veloce, sia da computer che da smartphone e tablet tramite apposita app. Anche Adobe offre dei modelli creativi per curriculum ricchi di personalità, modelli con grafiche e sfondi che possono essere personalizzati al cento per cento, in pochi click appena. Senza dimenticare le innumerevoli idee che puoi trovare su Pinterest. Risorse e idee da cui trarre ispirazione non mancano insomma!
È importante che la grafica non sia invadente, ovviamente, dopotutto infatti il contenuto del curriculum è ciò che conta. Deve però trattarsi di una grafica accattivante, con dei colori che sanno rispecchiare la tua personalità. Un curriculum con personalità infatti permette di creare un impatto visivo importante e di fa sì che il recruiter quindi abbia la possibilità di capire qualcosa di te all’istante.
Le caselle di testo che in un progetto grafico entrano in gioco ti permettono inoltre di organizzare al meglio le informazioni che vuoi arrivino per prime agli occhi dell’esaminatore, in modo da metterle in risalto davvero al meglio. Non dimenticare ovviamente di inserire molti elenchi puntati, sono importanti dal punto di vista visivo e offrono una maggiore informazione delle informazioni. Risalto inoltre molto più all’occhio rispetto ad un paragrafo che ne è invece del tutto privo.
Curriculum creativo: creativo anche nei contenuti
Un curriculum deve essere creativo anche nei contenuti? La domanda sorge spontanea. Come un curriculum di stampo tradizionale, anche il curriculum creativo deve permettere all’esaminatore di avere a disposizione i tuoi dati personali, le informazioni relative al tuo percorso di studio e alla formazione, le indicazioni di tutti i lavori che hai avuto modo di fare nel corso degli anni.
A differenza di un curriculum tradizionale, è possibile trovare il modo, anche dal punto di vista grafico ovviamente, di mettere in risalto però tutte quelle skills che, come possiamo leggere anche sul sito ANSA, vengono considerate oggi essenziali per candidarsi in modo vincente. Pensiamo alle competenze in campo informatico ovviamente, alla conoscenza del settore graphic design e di software del calibro di Photoshop o InDesign, alle competenze linguistiche, alle competenze SEO. Non solo, pensiamo anche alla creatività, alle capacità di problem solving, all’organizzazione, alle capacità comunicative, relazionali, manageriali.
È possibile anche mettere in luce alcuni aspetti della propria personalità, del proprio carattere, se si pensa che siano adeguate al quel posto di lavoro. E per quanto riguarda invece la fotografia? Ad un recruiter fa sempre piacere avere un’immagine del candidato da visionare, quindi si tratta senza dubbio di un elemento che vale la pena inserire.
Consigli per il tuo Curriculum
Al link https://www.corsielavoro.it/tag/curriculum-vitae/ puoi scoprire tanti utili consigli per la redazione di un valido curriculum vitae, nonché per la redazione di una lettera motivazionale a completamente della tua candidatura. Sì, anche la lettera motivazione è infatti importante, purchè sia redatta pensando a quella specifica azienda, purché sia ricca di personalità e brillante.
Riuscire a redigere un curriculum seguendo tutte le indicazioni sopra elencate e una lettera motivazione di alto livello può essere difficile, ce ne rendiamo conto. Non tutti sanno però che è possibile richiedere l’aiuto di una figura professionale ad hoc. Sono molti gli esperti in curriculum vitae infatti che offrono la loro consulenza a chiunque sia alla ricerca di un valido posto di lavoro. Si tratta di figure professionali a cui è possibile rivolgersi persino per prepararsi al meglio ad un colloquio di lavoro, per scegliere l’outfit più adatto in base all’occasione, il trucco, l’acconciatura. Non solo, sono anche disponibili dei brevi corsi che insegnano proprio come redigere il proprio curriculum al meglio, anche online ovviamente.