Perchè bere acqua in ufficio? 

Nonostante secondo i medici ogni essere umano dovrebbe bere almeno 2 litri di acqua al giorno, capita molto spesso che si stai assai al di sotto di questa media. I motivi possono essere davvero tanti, ma in linea di massima, per pigrizia o negligenza, si tende a non bere tanta acqua quanta si dovrebbe. Questo capita anche al lavoro, dove bene o male si passano circa otto ore, quindi un terzo della giornata. In Italia spesso durante il lavoro si fa una pausa caffè per spezzare, ma è raro che se ne approfitti per bere ed idratarsi. 

Eppure idratarsi è assolutamente indispensabile e oggi non tutti lo fanno nella maniera e quantità giusta. Ma perché è così importante bere tanta acqua anche in ufficio, anche quando non si ha sete? 

L’organismo sano è quello idratato, e quando si lavora si perdono tanti sali minerali, si tende quindi a disidratarsi. Spesso però non ci si fa caso: e così trascorrono le ore e, caffè dopo caffè, si hanno persi molti liquidi. Il caffè inoltre è anche una bevanda che tende a disidratare ma non tutti ne tengono adeguatamente conto. Per questo motivo bisognerebbe cercare di invertire la tendenza e quindi di risolvere il problema della scarsa idratazione al lavoro. Ma come si può fare? Numerosi uffici hanno pensato bene di risolvere il problema installando uno dai tanti modelli di distributori automatici d’acqua per l’ufficio. Proprio così: accanto (o al posto) delle macchinette del caffè si installa un buon distributore d’acqua fresca per l’ufficio. Ne esistono tantissimi modelli adatti a soddisfare davvero i bisogni di chiunque: acqua a temperatura ambiente o fresca, naturale o frizzante, e se si vuole, durante l’estate, si può dare la possibilità ai dipendenti di aromatizzarla con un po’ di limone rinfrescante. 

Insomma, installare un dispenser d’acqua nell’ufficio è davvero un’ottima idea per stimolare i dipendenti a bere e non solamente caffè, che agita e disidrata. Al contrario, bere acqua anche quando non si ha sete è del tutto necessario, perché i sintomi della disidratazione si fanno presenti solo quando la disidratazione è già iniziata. 

Per aiutare i dipendenti a bere di più si può così mettere l’acqua a portata di mano, di modo che, durante la pausa, ci si possa sgranchire le gambe e si possa bere un bel bicchiere d’acqua fresca. 

 L’acqua fa bene: ecco i vantaggi 

 Bisogna bere non solo perchè è necessario, ma anche perché fa bene. L’acqua infatti ha tantissimi vantaggi che spesso non sono pienamente conosciuti. Naturale o frizzante, l’acqua permette di migliorare la capacità di concentrazione e quindi migliora anche il modo in cui si lavora. Non solo: l’acqua stimola il corpo a rilasciare endorfine, il che migliora nettamente l’umore dei lavoratori e quindi anche l’ambiente di lavoro nel suo complesso. 

Bere due litri di acqua al giorno, inoltre, mantiene idratati ed in forma. Sembra che ciò allontani anche i classici malanni di stagione come raffreddore e intasamenti. Inoltre l’acqua svolge un ruolo di protezione del corpo nei confronti delle malattie del cuore ed evita infarti muscolari, ed è assolutamente indispensabile nel metabolismo. Prima e durante il pasto bisognerebbe bere acqua perché aiuta a bruciare fino al 30% delle calorie. Inoltre l’acqua è una alleata della bellezza, fa risplendere la pelle, i capelli e aiuta a liberarsi delle tossine. Insomma, l’acqua è davvero un’amica della salute e della bellezza, anche sul luogo di lavoro. Ecco perché è assolutamente importante bere quando si è in ufficio ed ecco perché un dispenser può aiutare a ricordarsi di farlo tutti i giorni, contribuendo all’efficienza, alla salute ed alla bellezza.