Caduta dei capelli: fenomeno stagionale o calvizie?

Come capire se la caduta dei capelli è solo passeggera e legata al cambio di stagione o si tratta, invece, di un qualcosa di definitivo? Siamo certi che questa è una di quelle classiche domande da un milione di dollari che tutti si pongono. Per questo cercheremo di capire la differenza tra caduta dei capelli stagionale e calvizie.

Quando ci si guarda allo specchio e si nota un forte diradamento della propria chioma che fino a pochissimo tempo prima non era evidente, ci si preoccupa. Scatta un campanello di allarme che fa temere solo una cosa: la calvizie. Del resto, quando si perdono i capelli si innesca un disagio psicologico di non poco conto, che porta con sé un sentimento negativo molto vicino alla depressione.

Attenzione, però, a non saltare subito a delle conclusioni che potrebbero rivelarsi sbagliate.

Come distinguere calvizie e caduta stagionale dei capelli

Sappiamo che il ciclo vitale dei capelli prevede sia il momento della nascita che quello della crescita e anche quello della caduta. Dopo varie fasi, infatti, i capelli cadono così da far posto ai nuovi nati.

Non solo: si nota una caduta dei capelli più abbondante del solito quando si ha un cambio di stagione. Questa particolare fase indebolisce la chioma e, quindi, i capelli tendono a essere meno forti e a cadere. Si tratta, è bene dirlo, di una caduta dei capelli transitoria che avviene soprattutto in primavera e in autunno. Molto probabilmente tutto questo è causato dal cambiamento del ciclo luce-buio che incide sul nostro organismo, nonché sulla salute dei capelli.

Ecco, quindi, che in questo periodo la chioma è più fragile ed è importante cercare di correre ai ripari, pur sempre senza allarmismi. Qualche consiglio? Utilizzare trattamenti rinforzanti, cercare di evitare il calore diretto del phon così da non andare a rovinare la struttura del capello già di per sé fragile, tagliare le doppie punte. Queste piccole ma sempre utili dritte possono aiutare a non perdere troppi capelli durante i cambi di stagione.

A questo punto, non resta che capire, come fare a individuare un inizio di calvizie. Già il solo nome spaventa, perché si pensa all’eventualità di rimanere totalmente senza capelli. Si tratta di una conseguenza dell’alopecia androgenetica che, come è noto, è la causa più diffusa di perdita dei capelli.

In questo caso il campanello d’allarme suona forte e chiaro quando si nota una caduta troppo abbondante e troppo repentina. Non c’è differenza tra uomini e donne: questa condizione può colpire chiunque e lasciare senza capelli nel giro di pochissimo. Va da sé che si deve essere predisposti all’alopecia androgenetica ma quello che si deve capire è che, in questo caso, c’è poco da fare. Il consiglio? Consultare un tricologo e individuare la soluzione.

Il trapianto dei capelli nelle cliniche turche come la New Hair Italia (https://newhairitalia.it/), all’avanguardia per quanto riguarda la bravura dei chirurghi e le tecniche utilizzate, è la sola alternativa da prendere in considerazione per un risultato naturale e duraturo nel tempo.

In questi casi è inutile conoscere tutto il prontuario farmaceutico: il trapianto di capelli è quello che risolve la situazione in maniera definitiva. In questo modo si avrà nuovamente la possibilità di avere una chioma sana e forte. Le tecniche del trapianto sono, nel corso del tempo, cambiate e per questo non ci si deve più spaventare come in passato.