Sempre più persone sono interessate a sottoporsi a interventi di chirurgia plastica, di grande o piccola entità che siano. Complice lo sdoganamento di queste pratiche e la maggiore conoscenza delle procedure (grazie ad internet), ormai sempre più persone non temono di sottoporsi a questi interventi e anzi desiderano migliorare la loro immagine e la loro estetica con l’aiuto di un buon chirurgo.
Ma è proprio questo il punto. Come fare, ad esempio, a scegliere il miglior chirurgo rinoplastica a Milano? O quello per una mastoplastica a Firenze? Soprattutto, come fare a capire che il chirurgo a cui ci siamo rivolti non sia un impostore? Infatti negli ultimi tempi, con l’aumento della richiesta, sembra siano aumentate anche le truffe.
Molti sono, infatti, quelli che si spacciano per chirurghi estetici ma in realtà non possiedono le caratteristiche e le competenze adeguate per svolgere questa delicatissima attività. Per essere sicuri di rivolgersi ad un buon chirurgo plastico, si può ad esempio consultare il sito https://www.mariodini.it/rinoplastica.html, dove sono offerte molte risposte alle domande più gettonate sull’argomento chirurgia naso a Milano e non solo.
Proprio la rinoplastica a Milano è uno degli interventi che viene maggiormente richiesto dai pazienti, ed è chiaramente molto delicato e importante, poiché il risultato, buono o cattivo che sia, sarà sempre lì in bella mostra proprio sul viso. Così come in qualsiasi ambito della medicina, è meglio prevenire che curare, e in tal caso è meglio prevenire cattivi interventi e brutte sorprese scegliendo il chirurgo giusto. Ma come fare a riconoscerlo? Vediamolo insieme.
Falsi titoli e specializzazioni valide: le differenze per non cadere in inganno
Non tutti i medici e nemmeno tutti i chirurghi possono fregiarsi del titolo di “chirurgo estetico”. Seconda la Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica SICPRE, infatti, questo titolo preciso spetta soltanto a chi ha conseguito la laurea specialistica in chirurgia estetica.
In Italia, purtroppo, non mancano però i falsi titoli e i controlli sono ancora troppo blandi a riguardo. Ci sono infatti alcuni medici che fanno dei master o dei corsi privati ed espongono però la targa da chirurgo estetico nei propri studi medici, o peggio ancora si pubblicizzano come tali sui social, dove sanno di poter arrivare ad un pubblico più vasto e, perché no, anche più ingenuo.
Ciò che fa la differenza tra un ciarlatano e un vero e proprio chirurgo estetico, è la scuola di specializzazione. La specialistica in chirurgia estetica è un percorso lungo 5 anni, a cui si accede dopo aver superato un test piuttosto selettivo e per poter affermare di aver completato con profitto il percorso formativo bisogna aver eseguito un numero minimo di veri e propri interventi in sala operatoria.
È chiaro che nessun altro titolo, nessun master o corso che non sia quello specialistico, possa dare la stessa preparazione e avere quindi lo stesso valore di una laurea specialistica. Quindi, la prima cosa da fare prima di sottoporvi ad un qualsiasi intervento di chirurgia plastica, anzi prima ancora di scegliere il chirurgo a cui affidarsi, deve essere controllare il curriculum di quest’ultimo.
Anche qui però bisogna stare attenti: infatti alcuni possono sviare l’attenzione o confondere chi legge utilizzando titoli strani, poco chiari e sinonimi per ingannare i pazienti. Se c’è qualcosa che non vi convince in ciò che leggete, o se avete dubbi e non riuscite a capire qualcosa, è bene chiedere aiuto e consiglio al proprio medico di famiglia, che saprà interpretare al meglio quali sono i titoli validi e quali no. Solo in questo modo si potrà essere sicuri di affidarsi ad un vero professionista e di non rischiare di rovinare il proprio aspetto per sempre.
