Innovazione nell’automotive: l’auto ibrida

Le auto ibride sfruttano due tipi di motore: uno elettrico e uno termico, che può essere alimentato indifferentemente a benzina o a gasolio.

Le ibride sono progettate per abbassare i consumi rispetto alle auto con il solo motore termico pur mantenendo prestazioni di buon livello.

L’integrazione tra i due motori può avvenire in maniera più o meno costante, a seconda del tipo di ibridazione. Vediamo di scoprire di più insieme a Matteo Grignani dell’omonima concessionaria auto a Vigevano e Pavia.

Auto ibrida: l’ideale per la città

In linea generale la presenza del motore elettrico assicura a questo tipo di automobili migliori prestazioni in fase di accelerazione. Questo influisce in maniera estremamente interessante anche sui consumi, che vengono nettamente ridotti rispetto alle auto a motore termico: sono più bassi anche rispetto a quelli dei motori diesel.

Le auto ibride sono un’ottima scelta d’acquisto per chi utilizza l’auto principalmente per muoversi in città. Questo perché le continue frenate e decelerazioni che sono inevitabili nel traffico cittadino contribuiscono ad alimentare costantemente le batterie del motore elettrico, che quindi difficilmente rischieranno di scaricarsi del tutto.

Oltre a questo, dal momento che in un contesto cittadino non è possibile raggiungere velocità elevate, l’utilizzo del motore elettrico assicurerà all’automobile ottime prestazioni, migliori rispetto a quelle offerte dal motore termico nelle stesse condizioni di utilizzo.

Per finire, le auto ibride assicurano il libero transito nelle ZTL cittadine.

A livello fiscale, in diverse regioni d’Italia le auto ibride godono dell’esenzione dal pagamento del bollo anche per cinque anni. Inoltre, per svecchiare il parco auto nazionale e favorire l’acquisto di auto meno inquinanti, dal Marzo 2019 il governo ha previsto una serie di incentivi (con o senza rottamazione) per chi acquista auto a bassa emissione.

Auto ibrida variante mild hybrid

Un’auto mild hybrid utilizza il motore elettrico soltanto in determinati momenti: nella messa in moto e la marcia lenta.

Per quanto riguarda il prezzo di listino, le auto mild hybrid costano circa 1000 Euro in più rispetto allo stesso modello dotato di motore termico a benzina.

Auto ibrida variante full hybrid

Un’auto full hybrid è in grado, se necessario, di funzionare grazie alla spinta del solo motore elettrico. Naturalmente la limitazione maggiore è quella della durata della batteria che si ricarica solo in fase di decelerazione o di frenata.

In determinate condizioni è possibile utilizzare il motore termico per caricare le batterie del motore elettrico quando queste sono prossime ad esaurirsi.

Plug – in Hybrid: le auto che si ricaricano con la spina

I veicoli Plug – in Hybrid sono dotati di batterie elettriche di dimensioni maggiori rispetto a quelle delle altre tipologie. Questo consente di caricare le batterie sia durante la decelerazione e la frenata, come nelle altre tipologie di ibride, ma anche attraverso le colonnine di ricarica. I “pit stop” per le auto Plug – in Hybrid sono presenti in molte città italiane ma possono anche essere installate nei garage privati.

Questo genere di ibrida è molto vicina all’auto elettrica, sia per la quantità di emissioni inquinante molto vicina allo zero, sia perché in grado di percorrere molti chilometri utilizzando la sola propulsione elettrica, sfruttando il motore a combustione soltanto nel momento in cui è strettamente necessario ricaricare le batterie del motore elettrico.

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