Che si tratti di desiderio di rinnovamento o, molto più semplicemente, di lavori necessari per manutenzione o usura di qualche parte, effettuare lavori in casa è sempre impegnativo. Trattandosi poi del luogo dove passiamo la maggior parte del nostro tempo, è naturale che la cura sia meticolosa. Per molte persone, questo tipo di operazione è uno stimolo, per altre è una fonte di stress.
Di fatto, è necessario affrontare una serie di spese e disagi non indifferenti. Quali sono i lavori in casa più comuni, quelli più utili e soprattutto, quali sono i costi legati a queste operazioni? In questo articolo andremo a fare una panoramica globale su questo tema.
Le idee per lavori in casa
Soprattutto chi ha abitazioni non particolarmente ampie, dovrebbe tenere conto dell’ottimizzazione degli spazi. Ciò significa lavorare per sfruttare anche quei 10 centimetri che, sommati ad altri 10 “rosicchiati” altrove, possono dare un respiro inaspettato alla casa.
In questo senso è possibile effettuare alcuni lavori, teoricamente anche poco invasivi. Per esempio, installare mensole per sfruttare lo spazio in altezza può essere una buona idea (nonché poco impegnativa). Letti a scomparsa e divani letto, in alcuni casi, possono risultare soluzioni drastiche ma efficaci per guadagnare molto spazio, soprattutto in monolocali o bilocali da metratura scarsa.
La demolizione di pareti, ovviamente non muri portanti, è un intervento tipico del rinnovamento domestico. Questo può creare un maggior respiro di una stanza, modificando anche la gestione della luce oltre a permettere una gestione diverse del riscaldamento, tenendo conto anche delle nuove tecnologie, soprattutto nell’ambito del riscaldamento elettrico.
Prima di svolgere operazioni di questo tipo, ovviamente, è necessario conoscere il tracciato di tutti gli impianti presenti nell’appartamento e sapere quali fili/tubi possono passare all’interno del muro che andrà eliminato.
I lavori, in tal senso, potrebbero essere più complicati del previsto. Per le tubature dell’acqua esistono apparecchiature apposite che, normalmente, fanno parte dell’armamentario di un idraulico professionista. Nel dubbio dunque, è meglio prediligere un consulto che dovrebbe costare solo la chiamata.
Un altro consiglio generico, ma non per questo meno efficace, riguarda i materiali. Se si intende sostituire un pavimento o le piastrelle dei locali dove solitamente li possiamo trovare (bagno e cucina), non va solo considerata l’estetica, ma anche la facilità di pulizia della superficie e la sua longevità. I materiali disponibili, in tal senso, offrono ampio spazio d’azione.
Qualunque materiale o installazione, soprattutto gli infissi, vanno calcolati anche in ottica risparmio energetico. Con le bollette che tendono a salire vertiginosamente, eventuali lavori in casa possono essere un ottimo metodo per limitare questo esborso sul medio-lungo termine.
Merita poi un piccolo discorso a parte la cucina. Per conformazione della stessa, gestire gli spazi in questo contesto non è semplice. Proprio per questo motivo è consigliabile avere un’idea precisa di come è disposto l’impianto elettrico e i tubi dell’acqua di carico e scarico.
Se in altri ambienti della casa è possibile lasciare un po’ di spazio al fai da te, qui è fortemente sconsigliato, chiaramente se si parla di modificare la disposizione delle pareti. La scelta migliore è rivolgersi a specialisti del settore per poter evitare danni agli impianti.
Ristrutturare casa: i costi
Una delle principali preoccupazioni in questo contesto è, ovviamente, il budget che si rivela necessario per intervenire efficacemente sull’abitazione. A rendere tutto ancora più complicato, vi è il fatto che è anche piuttosto difficile capire l’ammontare delle spese a priori.
In questo contesto esistono diverse variabili, alcune collegate anche alla posizione geografica dell’abitazione. In ogni caso, è possibile ottenere indicazioni più precise su quanto è necessario sborsare dando uno sguardo al sito Quantomicosta nella sezione “Casa ed edilizia”.
Per fare qualche esempio concreto, possiamo considerare la demolizione di muri preesistenti. A seconda del professionista e della zona, questo tipo di lavoro può variare dai 15 fino a sfiorare i 40 euro al metro quadro.
La posa di un pavimento in resina, invece, spazia dagli 80 ai 150 euro al metro quadro. Si tratta di prezzi che, come è facile intuire, risultano difficili da definire con precisione.
Detrazioni fiscali e legge
Non va comunque dimenticato come, attraverso le detrazioni fiscali, è possibile ridurre considerevolmente i costi. Con l’introduzione di recenti leggi, per esempio, è disponibile il famoso superbonus 110% su alcuni lavori, soprattutto se focalizzati sul risparmio energetico.
In tal senso, è possibile consultare il proprio commercialista per cercare di capire come è possibile accedere a queste agevolazioni, abbassando dunque considerevolmente gli esborsi per i lavori.
Va infine ricordato come non sia possibile agire massicciamente sulla propria abitazione. La legge (e nello specifico il catasto) hanno misurazioni che non si possono “improvvisare”. In caso di dubbi, consigliamo di rivolgersi al comune di competenza per evitare qualunque tipo di problema.
Se non si aumentano i volumi dell’abitazione (possibile solo con un progetto edilizio) Basterà una pratica informativa all’Ufficio Tecnico comunale e, ottenuto il consenso, si potrà trasformare l’ambiente domestico a nostro piacere.